Marco Carta: ironia, forza e futuro

Ha vinto l’ultimo Festival di Sanremo e l’edizione 2008 di «Amici ». Marco Carta torna nel torinese: mercoledì 2 settembre sarà a Leini, in località Tedeschi, con inizio del concerto alle 21,30 (10 euro; info: www.frazionetedeschi. it/prevendite.aspx). Il successonon gli ha fatto dimenticare le origini. Era un ragazzetto sardo, orfano dei genitori, non bravo a scuola, che divideva la vita tra le alterne fortune all’Istituto per Elettrotecnici e il salone da parrucchiere della zia. Ma non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore.
Il ragazzetto ha una gran voce e sogna di cantare. Vieneammesso nel cast di «Amici», il talent show di Maria De Filippi. Ma è immaturo, insofferente alle regole, litiga con l’insegnante Grazia Di Michele, sfiora l’espulsione. Finché l’altro insegnante, Luca Jurman, non si prende a cuore il caso, riuscendo a contenere il talento grezzo e un po’ strafottente. Finché milioni di telespettatori non adottano il ragazzino sommergendolo di televoti, mai arrivati così copiosi; unnumero talmente alto che Maria De Filippi a pochi minuti dalla diretta della finale 2008 dice: «Potremmo anche non cominciare la trasmissione.

Vince a mani basse». Infatti Marcovince e dopo la strada è in discesa, aiutato anche dal fatto che nonèuntipo che patisce la tensione, anzi ci si diverte, capace di tirar fuori uno sberleffo quando meno te lo aspetti, le mani ben strette intorno al sasso portafortuna: «Ho la fortuna di saper sdrammatizzare - dice - grazie a una certa ironia, nonostante la pressione sono sempre riuscito a divertirmi». Vittoria ad «Amici», vittoria all’ultimo Festival di Sanremo, trasferimento nella capitale, vittoria al botteghino con un tour pieno di soddisfazioni. Per non parlare delle ospitate tv, del disco posizionato ai primi posti delle classifiche di vendita, radiofoniche e download.

Non ha ancora un repertorio nutrito, ha i pezzi del suo «La forza mia» più alcune cover scelte con attenzione. «”La cura” di Battiato,un medley di Michael Bolton, Elton John e Barry White, un altro dedicato a Battisti, “Quando nasce un amore” di AnnaOxa- elenca con ingenua fierezza - Ho una formazione molto black music, in cima alle mie preferenze ci sono Aretha Franklyn, Withney Houston, Luther Vandross, Michael Bolton. Per l’Italia Ramazzotti, Giorgia, Pausini, Ferro ». Insomma, il ragazzo si farà, anche se ha le spalle strette.

Fonte: www.lastampa.it